L'Agriturismo Poder Nuovo è situato nel cuore della Val d'Orcia il cui paesaggio è caratterizzato da un susseguirsi di rilievi collinari e segnato dal tracciato medievale della via Cassia che intorno al VIII secolo si sposta tra Firenze e Bolsena da 20 a 35 chilometri più a occidente dell' originale tracciato romano: un tracciato che trova lungo il percorso i centri principali di San Quirico, Castiglione, Radicofani, e sul diverticolo per la Valdichiana, Pienza, Montepulciano e altri centri minori che è possibile visitare.

Castiglione d’Orcia

Posto sulla sommità di una dorsale a breve distanza dalla Cassia, Castiglione d'Orcia è un piccolo centro prevalentemente agricolo e artigianale. Antico centro citato fin dai primi decenni dell'VIII secolo Castiglione d'Orcia, raccolto ai piedi della possente Rocca degli Aldobrandeschi, offre ancora al visitatore il suo aspetto medievale con angoli pittoreschi e caratteristici: la piazza principale dedicata al pittore Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta (qui nato nel 1492) sulla quale si affaccia il Palazzo Comunale. Al centro della piazza è posta una fontana seicentesca in travertino. La Chiesa dei Santi Stefano e Degna è l'edificio religioso di maggiore interesse, i suoi affreschi del '500, opera di Simone Martini e del Lorenzetti, sono conservati a Siena presso la Soprintendenza. Dal parco della Rocca Aldobrandesca si domina tutto il paese e buona parte della vallata circostante. AL territorio comunale appartiene la Rocca a Tentennano, baluardo dei possedimenti dell'Abbazia di San Salvatore. La Rocca, nella quale soggiornò Caterina da Siena, restaurata, può essere visitata. A breve distanza è situato Rocca d'Orcia, antico borgo arricchito dalla presenza di alcune belle chiese e di una caratteristica piazza dove si ammira una cisterna esistente fin dal XIII secolo. Notevoli dal punto di vista naturalistico le grandi incrostazioni calcaree del Fosso Bianco presso Bagni di San Filippo, località peraltro ben conosciuta per le acque termali alcalino sulfuree che sgorgano da suggestive rocce di travertino ad una temperatura che varia trai 25 e i 52 °C: qui i Frati Serviti hanno trasformato in cappella una grotta dove pare abbia soggiornato San Filippo Benizi, che a Bagni San Filippo operò numerose guarigioni. Ricordiamo inoltre suggestivi centri abitati quali Ripa, Campiglia e Vivo d'Orcia, che conservano belle Chiese e splendidi Palazzi fra i quali spicca l'antico Eremo Camaldolese di Contea sorto prima del Mille. Ai piedi dell'Eremo sorge il bosco di abeti autoctono, l'abetina del Vivo;  Per ultimo ricordiamo la zona che ha come riferimento l'abitato di Gallina, dove l'attuale Cassia coincide in larga parte con l'antica via Francigena. Numerose sono le antiche stazioni di posta o le fattorie fortificate: fra queste ricordiamo La Poderina, La Scala, La Rimbecca, Le Briccole, dove esiste ancora l'antica Chiesa di San Pellegrino e nel cui Ospizio-Spedale sostò fra gli altri Francesco d'Assisi.

Pienza

La città di Pienza deve il suo nome e la sua fama ad Enea Silvio Piccolomini divenuto famoso come Pio II. Conosciuta nell'alto medioevo con il nome di Corsignano fu una roccaforte senese celebre per essere stata menzionata in una novella di Giovanni Boccaccio. Secondo alcuni storici il suo nome deriva da Corsinianus, uno dei militari di Silla tra i quali venne diviso il territorio chiusino, altri invece fanno discendere i Piccolomini da un Bacco piccolomo alleato di Porsenna nella guerra mossa contro l'antica Roma.
Gran parte della sua architettura più bella fu fatta realizzare proprio da Papa Pio II tra il 1459 ed il 1462 che chiamò a lavorare a Pienza uno degli architetti più famosi dell'epoca, Bernardo Rossellino, facendone un eccezionale esempio di architettura e urbanistica quattrocentesche. Il suo centro magico è la celebre piazza trapezoidale dove si trova il duomo,il corso Rossellino, Palazzo Piccolomi e Palazzo Borgia. La cattedrale è in stile rinascimentale ha un luminoso interno a tre navate di uguale grandezza,ispirato alle hallenkirchen tedesche, conserva varie opere d'arte, fra cui un'Assunta del "Vecchietta". Capolavoro del Rossellino è anche lo splendido palazzo rinascimentale Piccolomini, con l'elegante cortile ed il giardino pensile.La cittadina conserva altre notevoli costruzioni quattrocentesche (palazzi comunale e vescovile) oltre alla chiesa di San Francesco (sec.XIII) e alla Pieve di Corsignano (sec. XI-XIII).
Del territorio comunale fa parte il piccolo borgo di Monticchiello.

 

Radicofani

Paese situato tra la Val d'Orcia e il versante orientale della valle del Paglia Radicofani ha un'unica frazione Contignano, a circa 10 Km, un abitato di origini romane perfettamente conservato nelle sue forme medioevali. L'abitato di Radicofani è caratterizzato dalla presenza della Rocca che sovrasta la vallata del Paglia lungo la quale transitava la via Francigena. Dal fondovalle ben presto il percorso si spostò verso Radicofani: la Rocca sorta durante l'Altomedioevo e poi più volte ampliata, ebbe una notevole importanza militare oltre a costituire una tappa obbligata per i viandati ed i pellegrini che giungevano da nord ed ammiravano il romantico panorama costituito dalla poderosa fortezza in rovina, carica delle sue memorie storiche e letterarie incentrate sulla figura di un suo antico e leggendario signore, Ghino di Tacco, crudele ma colto e sorprendente uomo d'armi le cui gesta sono descritte da Dante e Boccaccio. Perduta l'importanza militare di un tempo è oggi un centro abitato di un migliaio d'abitanti dal quale si gode un magnifico panorama la cui vista si perde sull'ondulato paesaggio circostante.
La fortezza di Radicofani restaurata sul finire degli anni '80 non è comunque la sola attrattiva del luogo: il borgo, non più protetto dalla cinta muraria, mantiene comunque ben leggibile l'originaria struttura e si conserva quasi intatto nelle sue forme duecentesche. Sempre nel borgo si ammirano il Palazzo pretorio, l'arcipretura di San Pietro e la chiesa di Sant'Agata. Particolarmente sviluppata è la pastorizia dove gli ovini vivono al pascolo in ampie distese tutt'intorno l'abitato. Alcune parti del territorio sono coltivate a frumento, altre, seppur in minima quantità, a vigna e olivi che producono un olio di particolare pregio.
Fuori dall'abitato e nei pressi della via Cassia sorge il cinquecentesco Palazzo della Posta sorto come casa di caccia del duca Ferdinanto I Medici.

 

Montalcino

Montalcino (m.564) è posta sulla sommità di un colle dominante le valli dell' Orcia, dell'Arbia e dell'Ombrone. Città rinomata per la produzione del famoso Vino rosso di Montalcino.Nei dintorni si possono ammirare - oltre gli splendidi panorami -numerose costruzioni medioevali,a cominciare dal palazzo Comunale - antica sede dei Priori - severa costruzione in pietra decorata da stemmi e sormontata da un'alta torre, da monumentali loggiati ad arcate gotiche e a tutto sesto dei sec.XIV -XV, cui seguono la cattedrale in stile neoclassico, costruita su una Pieve del 1000, nella cui Capella del Battistero si conservano interessanti sculture; il santuario della madonna del Soccorso eretto nel 1600 su una quattrocentesca chiesa a ridosso della port a corniolo; Sant' Agostino gotico-romana, Sant'Egidio (detta anche Chiesa dei Senesi)dei primi del sec.XIV; San Francesco con torre quadrangolare.
Museo Civico - Madonna col bambino e i SS.Giovanni e Pietro, terracotta Robbiana del 1507; S. Sebastiano, altra terracotta Robbiana del sec. XV.Museo Archeologico - reperti dell'età paleolitica, neolitica, del bronzo e del ferro, urne cinerarie e vasi etruschi. Museo Diocesiano - Crocifisso romanico dei primi del sec.XIII; parti di polittico di Luca di Tommè; Madonna col Bambino della Scuola di Duccio di Buoninsegna.

San Quirico d’Orcia

E' un borgo antichissimo di probabile origine etrusca, è posto a 424 metri sul livello del mare in una collina che divide la valle dell'Asso da quella dell'Orcia. Degna di nota è la Collegiata: presenta all'esterno tre portali, uno romanico costruito in pietra arenaria e travertino, il secondo edificato nel 1288, presenta notevoli sculture, il terzo ha uno stile tra il romanico ed il gotico. La Chiesa di San Francesco - situata sulla piazza principale del paese reca al suo interno vari elementi gotici. Horti Leonini - realizzati intorno al 1580 da Diomede leoni, sono uno stupendo esempio di giardino all'italiana. L'immenso giardino, cui si accede dall'ingresso situato fra le mura castellane e la piazza principale del paese, si apre una larga fuga prospettico con intorno aiule di bosso che ne esaltano le forme geonetriche. Fanno da sfondo alla scenografia, folti lecci secolari, tra i quali emerge una scala in travertino dalla quale si accede al piano sovrastante. Chiesa romanica di S. Maria Assunta della quale si ha notizia già nel 1017 e l'Ospedale della Scala, dove veniva offerta ospitalità ai pellegrini e ai viandanti che percorrevano la via Francigena. Edificato nel XIII secolo attualmente conserva un cortile al centro del quale si trova un pozzo cinquecentesco.

Bagno Vignoni

La frazione di Bagno Vignoni era conosciuta fin dai tempi dei Romani famosa per le benefiche acque che scaturiscono ad una temperatura di oltre 50 °C e vengono recuperate nel "vascone", posto al centro del paesino, donandole un aspetto molto suggestivo. A S. Caterina da Siena che vi si era curata, è dedicato un piccolo santuario situato nel porticato al lato della vasca.

Montepulciano

La splendida cittadina, che per le sue vestigia artistiche e architettoniche è stata chiamata la "Perla del '500", conserva intatta la sua bellezza. Salendo per i ripidi borghi, il visitatore scoprirà bellissimi palazzi e chiese dove i massimi architetti del Rinascimento trasfusero la loro arte impareggiabile. Da vedere la splendida Piazza Grande, con il Duomo dalla facciata incompleta e il Palazzo Comunale; tutto intorno palazzi rinascimentali. Nella valle sottostante il paese, in un panorama indimenticabile, risalta la mole elegante del Tempio di San Biagio.
Montepulciano è anche un centro dalla vivacissima attività culturale: tra le manifestazioni più note il "Cantiere Internazionale d'Arte" e la rappresentazione popolare del "Bruscello". La città è anche rinomata per la produzione del vino Nobile di Montepulciano.

Chianciano Terme

E' una delle località termali più famose ed importanti d'Italia; peraltro sempre alle acque, è probabilmente legata la presenza di un significativo insediamento umano che avrebbe costituito un grosso centro etrusco-romano. Importante testimonianza al riguardo è il ritrovamento di un monumentale complesso termale. Moltissimi altri reperti di epoca etrusca e romana, alcuni dei quali di recente scoperta sono visibili nel Museo Civico Archeologico "Delle Acque".
La città turistico-termale è sorta attigua alla vecchia Chianciano medievale che racchiude in sé i piccoli tesori dell'arte romanica e rinascimentale: alcuni di questi tesori - come dipinti di scuola Senese e Fiorentina, di seguaci di Duccio di Buoninsegna e Arnolfo di Cambio - è possibile ammirarli nel Museo di Arte Sacra presso il Palazzo dell'Arcipretura. Chianciano è situata a circa 500 metri s.l.m. , tra la Valdichiana e la Val d'Orcia dove, unitamente all'ambiente tipicamente toscano, possiamo ancora ammirare bastioni, rocche castelli e abbazie. Questo ambiente, ancora incontaminato, fa da corona alle famose sorgenti termo-minerali.